BRUNO CATALANO I DE MEDICIS GALLERY

Sculture per un mondo in transito: I Voyageurs di Bruno Catalano

Li seguo da anni, dalle sponde di Marsiglia, fino all’aeroporto di Singapore, passando per le strade innevate di Courchevel. Sono i Voyageurs, i gruppi scultorei di Bruno Catalano, creature eteree , affascinanti nel misterioso rapporto tra vuoto e pieno, capaci di instaurare un dialogo con il mondo circostante, fino ad identificarsi con esso.

Sono migranti o nomadi, muniti di una valigia alla mano e di una speranza nel cuore alla ricerca di una vita migliore. Uomini per così dire “perforati” e forse ridotti a pezzi, come li ha resi metaforicamente l’ambiente circostante.
Con uno sguardo introspettivo procedono con passo incerto verso una realtà sconosciuta.